Macachi e Orsi: quale futuro?

Siamo tornati in Piazza di Montecitorio, abbiamo consegnato il nostro documento all’ufficio protocollo di Palazzo Chigi indirizzato al Presidente Conte per chiedergli di intervenire presso i suoi Ministri Costa e Speranza per le drammatiche vicende degli orsi del Trentino e dei Macachi di Parma.Stamattina la responsabile dello Staff del Presidente del Consiglio ci ha chiamati per informarci che la nostra documentazione e le nostre richieste per le tristi vicende della fauna selvatica del Trentino e delle cavie chiuse nello stabulario dell’università di Parma, sono state consegnate al Presidente, e sarà sua cura affidare ai suoi uffici la valutazione di eventuali provvedimenti ed interventi del caso.Noi continuiamo la nostra battaglia mediatica attraverso il mail bombing che sta avendo notevole seguito dagli attivisti e simpatizzanti che ci seguono in tutta l’Italia, ed in particolare dalla provincia di Trento. E’ venuto a trovarci in Piazza di Montecitorio il collaboratore parlamentare dell’On. Doriana Sarli, per comunicarci che sarà presentata l’interrogazione parlamentare al Ministro Costa per chiedere conto dell’aspetto economico della gestione degli orsi del Trentino, dei contributi che l’amministrazione riceve per il mantenimento degli orsi in libertà e non per la loro cattura, castrazione e prigionia, per il rispetto del progetto Life Ursus e per conoscere gli interventi e provvedimenti che lo stesso Costa vorrà attivare.Abbiamo presentato e promosso il prossimo presidio, grazie al prezioso aiuto della nostra delegata Sara Jane Cahill, che realizzeremo domenica 20 settembre ad Aprilia per la presenza del circo Rolando Orfei, che ha iniziato i suoi cruenti e vergognosi spettacoli, nonostante siano stati vietati gli accessi al pubblico negli stadi, palasport e discoteche per le attività ludiche. Come mai ai circhi è stato concessa la possibilità di accesso del pubblico? “Cui prodest”? Ovvero, ci sono di mezzo le solite mazzette ai politucoli locali?Ne sapremo di più attraverso la nostra attività di richiesta dei controlli igienico-sanitari e amministrativi al sindaco di Aprilia, al suo comandante dei vigili e al dirigente dell’Ausl Distretto 1 di Aprilia. Vi informeremo sul prosieguo della vicenda. Ringraziamo come sempre tutti gli attivisti che si sono spesi per sostenere le missioni a tutela degli animali.

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