Presidio presso il Ministero della Salute

Oggi 11 giugno 2020 Animal Ai Italia ha realizzato il presidio presso il Ministero della Salute, per chiedere di fermare la sperimentazione animale, in particolare il progetto “blindsight” a cui seguirà la prevista “Lightup” sui 6 Macachi di Parma. “E’ l’esasperazione del potere di Locatelli e Brusaferro – commenta il Presidente Animal Aid Italia Pier Paolo Cirillo – che autorizzano la tortura su animali, anche se è ampiamente dimostrabile che è inutile a livello scientifico! Ma loro, con la collaborazione del Ministro Speranza – continua il Presidente Cirillo – e dei protettori degli interessi delle multinazionali farmaceutiche, ignorano qualsiasi ricerca in vitro, con le cellule staminali, ogni risultato attendibile e validabile senza l’uso degli animali, per continuare il business a danno degli umani, degli animali e della scienza!” – Il presidente Cirillo è stato ricevuto insieme al Prof. Bruno Fedi, Coordinatore scientifico di Animal Aid Italia, dai dirigenti dell’ufficio di Gabinetto, ai quali hanno consegnato la documentazione che evidenzia i grandi limiti obsoleti dell’utilità della S.A. e la richiesta di incontrare il Ministro Speranza o il Vice Ministro dott. Sileri al più presto. In questo colloquio Pier Paolo Cirillo ha anche ricordato ai dirigenti che è stato approvato in Parlamento il progetto “donazione del corpo post mortem” presentato e sostenuto dallo stesso Prof. Bruno Fedi. Ai presenti in loco Gabriele Ceracchini e Daniele Lombardi hanno potuto raccontare molto chiaramente i ruoli del Dicastero nella vicenda della pandemia e della ricerca sui vaccini, per evidenziare lo stesso ostracismo e opposizione ad ogni evoluzione scientifica senza l’uso degli animali. Sono evidenti la negligenza e la grettezza da parte del Dicastero nel rifiutare di riconoscere e sostenere i tentativi di usare terapie nei vari ospedali che hanno permesso a molti medici di salvare persone, con l’intento di limitare la conoscenza del Sars-Covid-2, forse solo per proteggere gli interessi dei loro mandanti, nonché bloccare ogni tentativo di progredire nel trattamento del “frammento di eredità” conosciuto come coronavirus, come l’uso del plasma o delle varie proposte di test sierologici. Noi continueremo a combattere la battaglia di civiltà contro la sperimentazione animale che limita e frena ogni evoluzione e progresso scientifico in Italia. Ringraziamo sentitamente tutti i presenti al presidio che non hanno avuto paura della pioggia!

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