Presidio davanti al Ministero della Salute – Roma

3° martedì 21 di gennaio 2020 al Ministero della Salute
Oggi eravamo quasi il doppio delle volte precedenti, grazie a tutti gli attivisti intervenuti !! Ci hanno ricevuti il dr. Patacchia, dello staff del Ministro Speranza, e il dr. Borrello, Direttore Sanità Animale. Abbiamo consegnato diversa documentazione realtiva a decine di sperimentazioni su macachi per il “blindsight” già avvenute in passato nel resto del mondo, tutte fallimentari, come la sperimentazione “lightup” di Parma, ma il Consiglio Superiore della Sanità ha validato la ricerca, come l’OPBA di Parma, e quindi secondo il Ministero non si può mettere in dubbio il loro parere, nemmeno di fronte all’evidenza scientifica di un fallimento conclamato e ripetuto in passato. Il Dr. Borrello ha comunicato l’esito dell’ispezione dell’ufficio UVAC dell’Asl di Parma sui macachi detenuti alla stessa università: “non sono stati oggetto di alcun tipo di intervento nè è stata iniziata alcun tipo di operazione, i macachi sono intatti, giocano, per poter iniziare la fase operativa della sperimentazione fornire prima comunicazione scritta al Ministero 20 giorni prima”
Pertanto questa affermazione del Dr. Borrello smentisce qualsiasi affermazione pubblicata sul web che forniva una versione diversa riguardo i macachi.
Abbiamo chiesto ancora una volta di incontrare il Ministro, per confrontarci anche sulla proroga xenotrapianti e sostanze d’abuso, per fornire anche in questo caso adeguata documentazione scientifica internazionale che relega il nostro Paese indietro in Europa nella ricerca scientifica, e sul Tavolo Ministeriale per le metodologie alternative e sostitutive.
Il dr. Patacchia si è impegnato per procurare un incontro con il Ministro Speranza al fine di consegnarli la documentazione richiesta, comprese pubblicazioni scientifiche, per realizzare un breve video dell’evento, valutando di realizzarlo possibilmente il prossimo martedì durante la manifestazione. Coinvolgeremo per questo tutti i ricercatori e accademici delle università italiane che operano nel campo della ricerca senza uso di animali. Egli ha inoltre espresso di non saper nulla di eventuali linee guida riguardo l’obbligo di certificato medico per la dieta vegana nelle mense istituzionali, ma che si sarebbe subito informato e comunicato a breve eventuali novità al riguardo.
Quindi ritorniamo martedì 28 gennaio c.a. al Ministero della Salute, ed invitiamo associazioni, attivisti e cittadini ad unirsi a noi per questa importante battaglia di civiltà. La pressione di una presenza continua, costante e risolutiva è importante per farci sentire e dare voce a chi non ce l’ha !!! Noi non molleremo !!!
La nostra delegazione era formata dal Prof. Bruno Fedi, Simonetta Tempesti, Gabriele Ceracchini e Pier Paolo Cirillo

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