Sporchi interessi

Oggi 5 dicembre siamo stati convocati al Tavolo Ministeriale per la promozione di metodologie alternative all’uso di animali in qualità di portatori di interesse. Abbiamo scelto di delegare il Prof. Bruno Fedi ad intervenire per noi, con il progetto “Donazione del corpo a scopo di studio e ricerca”, al quale si è aggiunto il sostegno dell’associazione O.I.P.A.Erano presenti alla riunione per il Ministero della Salute: Silvia Dotti, presidente del Tavolo Ministeriale, Silvio Borrello, direttore Sanità Animali, Natalia Ibba, legale Ministero, Rodolfo Lorenzini, I.S.S., Ilja Pavone C.N.R.
Per i portatori di interesse: SIVAL (veterinari animali da laboratorio), L.I.M.A.V. (Maurilio Calleri), O.S.A. (d.sa Di Giacomo), VASCULAB (dr. Fausto Passariello), Animal Aid Italia (Pier Paolo Cirillo), Comitato Tutela Diritti Animali (Simonetta Tempesti), Bruno Fedi (Movimento Antispecista), Centro 3R (prof.sa Arti Ahluwalia), AISAL (animali da laboratorio), Farmindustria, Lav (d.sa Michela Kwan), Federchimica, Aisa (salute animale), I.P.A.M. (Piattaforma Animale Metodi Alternativi), C.A.A.T. Europe (Prof.sa Costanza Rovida), Research for life (Animali da laboratorio).
Ogni associazione e organizzazione ha presentato le sue proposte e osservazioni, ma è stato triste constatare come sia forte la resistenza a rinunciare all’utilizzo degli animali, da Farmindustria, Aisal, Federchimica, Research for life, quasi fosse un dogma! E’ stato trattato il tema del maggior benessere per gli animali, come se fosse realmente possibile realizzarlo in una gabbia all’interno di un laboratorio dove vengono sfruttati e torturati! Si è evidenziato sempre più che sta diminuendo il numero degli animali utilizzati (in Italia in un anno solo…. MEZZO MILIONE !!), e addirittura, lamentano che non ci sono effettive alternative di ricerca e soluzioni per non utilizzare animali! Mentre la relazione della Prof.sa Rovida (assente, ha inviato il suo contributo) evidenziava i numerosi appuntamenti di convegni del prossimo anno in varie città d’Europa sulle attività già esistenti di ricerca senza animali, e l’evento in Olanda organizzato dalla Ministra dell’Agricoltura per favorire e promuovere le metodologie sostitutive già operative, che ha invitato i colleghi degli altri Paesi ad unirsi e collaborare insieme. Come al solito l’Italia è il fanalino di coda in questo ambito. La Presidente del Tavolo Ministeriale, Silvia Dotti (veterinaria) concludeva la riunione assicurando che il Gruppo di Lavoro avrebbe preso in considerazione le proposte per valutare l’eventuale loro fattibilità. Così non va bene per niente, non sono emerse serie prospettive di evoluzione della ricerca senza l’uso di animali. C’è ancora tanto da fare, soprattutto da parte di chi si definisce e si proclama animalista, ovvero attivarsi e partecipare alle iniziative in piazza e davanti le istituzioni senza se e senza ma! Il nostro principale strumento di lotta per farci sentire e dare voce a chi non ce l’ha è il presidio territoriale, e finchè i partecipanti saranno sempre un gruppo sparuto di attivisti, non avremo mai grande considerazione da parte dei media e della politica! Il Dott. Borrello ha comunicato che nei prossimi giorni ci invierà le risposte ai quesiti che noi, insieme al Prof. Fedi, abbiamo posto all’ultimo incontro al Ministero della Salute il 19 novembre riguardo la vicenda dei macachi di Parma. Torneremo martedì 10 dicembre ore 12 – 14 davanti alla Rai in viale Mazzini 14 per chiedere al servizio pubblico di occuparsi della vicenda “lightup” e far conoscere il crudele destino deciso dallo psicologo Tamietto per sei macachi, con il bieco scopo di incassare due milioni di euro di denaro pubblico!
Pier Paolo Cirillo, Presidente Animal Aid Italia
Simonetta Tempesti, Presidente Comitato Tutela Diritti Animali

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